Storia del guppy di Philip Shaddok - Seconda Parte

 

La nascita di un Hobby

I fans acquariofili tedeschi erano stati così impressionati dal tasso di riproduzione dei guppy, che lo soprannominarono "Millionenfisch" (pesce milione). Il guppy venne anche in seguito definito il pesce "missionario", a causa della sua capacità di convertire milioni di persone a questo hobby. I Guppies sono ancora il primo pesce per molti hobbisti. Per molti, sono i pesci a cui ritornano in seguito.

Il guppy iniziò a mostrare molto presto il suo talento per la produzione di esemplari con colorazioni e disegni differenti. Nel 1909, un allevatore di pesci di Breslau, segnala l'arrivo di un guppy con una parte inferiore della caudale allungata, simile a una spada. Egli assimila il guppy con la coda a spada con un altro viviparo, lo Xiphophorus helleri, un pesce ora comunemente conosciuto come portaspada.

I guppies con le pinne a spade sono stati una varietà molto popolare tra gli hobbisti europei fino ai giorni nostri. E’ stata la capacità del guppy di produrre disegni unici, combinato con il suo tasso di riproduzione, che hanno contribuito a costruire il suo status come quello di uno dei più popolari pesci tropicali, insieme al pesce rosso. I guppies d’allevamento erano ancora più pregiati degli esemplari selvatici catturati in natura. Una delle prime "razze" è stato il guppy "Peacock", uno dei più costosi pesci tropicali in questo hobby.
Il periodo precedente la prima guerra mondiale è stato quello maggiormente fiorente per i guppy.

Intorno al 1920 un club acquariofilo di Lipsia, in Germania, ha sviluppato il primo sistema di punteggio per giudicare i guppies. Esso era basato su un massimo di 50 punti. Il club ha organizzato la prima mostra di guppy in Germania. Era il 22 novembre 1922.

L'invenzione del filtro, e del termoriscaldatore, ha contribuito a rendere possibile l’allevamento dei pesci tropicali in climi temperati. Come risultato, vi fu una crescita di questo hobby. Dal 1920 i guppies sono diventati una delle specie più comuni negli acquari in Germania, Gran Bretagna e nelle Americhe. La loro adattabilità ad una vasta gamma di tipologie di acqua, la loro piccola dimensione, la facilità nell’ottenerne la riproduzione e la rapida crescita, e il loro polimorfismo di colori e disegni, li resero popolari come animali da esperimento e di laboratorio. Essi sono stati utilizzati nello studio della genetica, e del comportamento animale, sino ai nostri giorni.

Il guppy con le pinne a spade ha conferito a questo piccolo pesce la sua iniziale e diffusa notorietà. Anche se si segnalano dei guppies con le pinne a spade nelle popolazioni selvatiche a Trinidad (e curiosamente, non sulla terraferma del Sud America), la caratteristica della doppia spada è stata prima isolata, e poi sviluppata, attorno al 1928. Un membro del club di Lipsia, il signor Rothe, mostrò una sera il suo pregevole pesce al club.

 

I Guppies Inglesi

La British Guppy Breeders Society era una volta un gruppo piuttosto attivo, con diversi tipi di standards, come il coda a badile, selezionati dal suo più importante membro. Il suo nome era George Phillips, di Kenton. E' stato alla fine degli anni quaranta, e nei primi anni cinquanta, che gli hobbisti presero spunto dai pesci nei laboratori scientifici, ed iniziarono a sviluppare i moderni e fantasiosi guppy. Ciò è stato favorito dalla attività di giudizio nei concorsi. I primi standards per i guppy sono stati stabiliti in Gran Bretagna (British Guppy Breeders Society) e Germania (German Guppy Federation). Alla fine gli americani hanno preso spunto dalle norme di giudizio contenute nel testo di C.W. Phillip. Alcuni dei primi fenotipi di guppy che si sono presentati negli acquari domestici, includevano i coda rotonda, i coda a lancia e altre mutazioni del corpo e delle pinne.

 

Ritorno nel Nuovo Mondo

Il guppy probabilmente non entrarono negli Stati Uniti dall'Europa, né dalle isole al largo della costa del Nord America o del Sud America. I guppy emigrarono negli Stati Uniti nel 1911, passando attraverso la più celebre porta di ingresso, New York. E' stato nel 1911 che il Dr. Emil Bade, immigrato proveniente dalla Germania, introdusse i guppy tra gli acquariofili americani, a una mostra di pesci rossi. I guppies degli allevatori tedeschi, importati proprio da emigranti tedeschi, dovevano essere un modello seguito in tutto il secolo. Alcuni guppies arrivarono nelle mani di Richard Dorn di Montclair, nel New Jersey, un impiegato della dogana degli Stati Uniti, e pioniere americano in campo aquariofilo. Egli diventò uno dei primi punti di distribuzione per i guppy domestici. I suoi sforzi hanno fatto germogliare la prima grande era dei guppies nel Nord America.

 

I Guppies e la Genetica

Il 1930 è stato un momento di grande interesse per il guppy, e di sforzi concentrati sul loro allevamento selettivo. Possiamo attribuirlo alla notizia della affascinante genetica dei guppy nelle riviste scientifiche del tempo? Certo, un interesse per la genetica dei guppy, e la fioritura dell’hobby del loro allevamento, sembrano collegati. Il decennio precedente, era stato un momento in cui i ricercatori genetici avevano scoperto per la prima volta il valore dei guppy, come modello da prendere ad esempio per la genetica.

Vi è stata una proliferazione di nomi tedeschi negli Stati Uniti in questo hobby, in quel periodo. La costa occidentale degli Stati Uniti è stata anche una delle prime aree ad ospitare il guppy come un affascinante esempio in campo acquariofilo. Il Signor Dorn aveva un amico a San Diego, il Sig. Herman Shroeder. I Guppies, hanno così viaggiato fino alla costa occidentale. Carroll Friswold nel suo libro "Enjoy Your Fancy Guppies", pubblicato nel 1986, fornisce alcuni retroscena sui guppies negli Stati Uniti, durante gli anni 1930.

La Sig.ra Friswold iniziò ad allevare guppies nel 1920, quando ne vide degli esemplari da un allevatore di St. Paul nel Minnesota, un certo Sig. Sanford o Stanford. In un momento in cui il guppy è relativamente piccolo e poco colorato, egli stava lavorando su di un pesce di colore blu scuro di "buone dimensioni e colore, ma è stato un lavoro particolarmente duro sviluppare grandi pinne o code. Quest’uomo è morto improvvisamente a causa di un attacco di cuore, e la sua linea è andata dispersa ... " Così, il fascino per le pinne ampie dei guppies, aveva preceduto Paul Hahnel di diversi decenni o più. E l’allevatore di guppies con le grandi pinne del 1920 che potrebbe avere avuto degli antenati dei guppies dalle lunghe pinne di Hahnel.

 

Paul Hähnel

 

I Guppies furono pubblicizzati nella rivista Acquarium nel 1933 a 1 $ ciascuno. Questo era un sacco di soldi per allora. La Friswold acquistò i suoi primi guppy da un certo Mr. William Sternke che aveva messo l'annuncio. Sternke è stato uno dei primi campioni, vincendo in diverse competizioni internazionali. La Sig.ra Friswold descrive questi primi guppies come "prevalentemente di colore rosso e arancione, con singola o doppia spada e evidenti marcature a forma di catena". Questa descrizione porterebbe ad una somiglianza con gli snakeskin a singola spada di Schmidt-Focke. Data la partecipazione del Sig. Sternke alle competizioni internazionali, non è un irragionevole congettura il ritenere che gli snakeskin a spade potrebbero essere passati, avanti e indietro, tra l'Europa e l'America.

Nel 1930, due allevatori commerciali, Henry Kissel di Cliffside Park, New Jersey, e E. Visel di Brooklyn, New York, allevarono selettivamente i guppy e crearono alcune delle distintive razze americane. Kissel si incentrò su colori vivaci e le grandi dimensioni corporee, vincendo molti premi per i suoi guppies. Anche se molti pensano che il guppy ha raggiunto le sua buone forme e la sua bellezza nelle mani di hobbisti dilettanti, senza alcun motivo economico, Kissel e Visel attuarono delle operazioni commerciali. Nel mese di aprile del 1934 Kissel, venne insignito con un premio di $ 5 per una coppia dei suoi fantasiosi guppies. Questo fatto creò stupore nel settore del commercio acquariofilo.

Si dice che da Visel avrebbe avuto origine il guppy con pinne a velo, lasciando stupefatti gli esperti quando introdusse questo pesce a metà degli anni trenta. E' stata la sua visione, e abilità nell’allevamento, che sono stati di ispirazione per alcuni dei più grandi allevatori americani, come il Dr. AW Abbs di Ampere, New Jersey, che ha perfezionato il guppy con coda a lira, prima della sua morte nel 1940. La Sig.ra Friswold non fu colpita dalle “code grandi” del Dr. Abbs. Dice di questi: "ho visto alcuni guppies presumibilmente del suo allevamento, ma non mi hanno molto impressionata. Le code erano abbastanza grandi, per quel tempo, ma i colori dei pesci erano opachi e per niente gradevoli". La competizione tra gli allevatori di guppy delle coste Est e Ovest era appena iniziata!

 

Immagine tratta dal libro della Sig.ra Friswold. La didascalia
recita: "Un moderno Guppy Lyretail. E’ il tipo
per il quale era famoso il Dr. Abbs".

 

E' interessante notare per inciso due cose su questo guppy. Il primo, è la descrizione della caudale come coda a lira (lyretail), ma anche la sua descrizione come di un coda grande. Ciò suggerisce che i due termini sono stati usati in modo intercambiabile. Sono stati forse i primi coda grandi dei guppies doppiaspada? La seconda caratteristica saliente, è la striscia nera visibile sopra l’opercolo, vicino agli occhi. Questo guppy è stato probabilmente fotografato nel 1980. L'immagine è accreditata ad A. Van Den Niewenhuizen. Ma la striscia nera vicino l'occhio non è caratteristica dei ceppi americani moderni. E' invece ampiamente diffusa nelle razze giapponesi. Molte razze giapponesi hanno una genetica doppia spada. Questo potrebbe suggerire un primo flusso di guppies tra gli Stati Uniti e il Giappone? Secondo la Friswold, il Dr. Weyrauch riportò dei riproduttori dall’Inghilterra negli anni Trenta.

La Friswold attribuisce anche i "famosi guppy tiger" ad uno studente delle scuole superiori di Chicago, "che li sviluppò per conto suo." Sappiamo che il guppy Tiger ha fatto la sua comparsa anche in Giappone in quel momento, ed era reperibile in distribuzione nel circuito commerciale.
La seconda guerra mondiale provocò una interruzione anche nel mondo dei guppy, portando molti a dimenticare gli straordinari progressi compiuti dagli allevatori negli anni 30.
Dopo la guerra, l'ulteriore sviluppo del guppy è continuato nelle mani di altri. E' stato Paul Hähnel a valorizzare e diffondere il lavoro dei primi allevatori. Egli era un ennesimo immigrato tedesco, lavorava, e viveva, nel Bronx, a New York.

Il guppy che avrebbe trasformato un hobby in una ossessione internazionale, è stato perfezionato da Hähnel negli ultimi anni 40. Era un guppy con una lunga e fluente coda. L'antenato dei moderni coda a delta e a velo, potrebbe aver avuto genitori doppio spada, dato che la parte superiore e inferiore dei raggi nella coda nei guppies con coda grande sono insolitamente spessi, questo potrebbe suggerire che le sue origini sono appunto nelle estensioni delle spade dei coda a spada. In ogni caso, i Guppies "coda a velo" di Hähnel sarebbero diventati la bandiera per un intero hobby.

 

Questo guppy sta alla base della genetica
di molte delle razze moderne.

 

Si possono notare i larghi ed estesi raggi sia in alto che in basso sulla caudale (pinna caudale).
Nel 1950 i primi Guppies albini sono stati spediti da New York in Germania. Essi erano apparsi negli acquari americani durante gli anni 40.

 

L’Internazionalizzazione di un Hobby

Nel 1954 la prima mostra internazionale Guppy fu tenuta in Germania. E' stato in quella occasione che Paul Hähnel ha mostrato al mondo il futuro orientamento nell’allevamento dei guppy di razza, quando ha mostrato il suo guppies con coda a velo (Fächer). Egli è stato insignito con il titolo di "Re dei Guppy del vecchio e del nuovo mondo".
La prima esposizione internazionale di Guppy fu un enorme successo. Ottenne tremila visitatori e attirò l’attenzione dei giornali e della Televisione. Il guppy, era ormai diventato una stella per i media internazionali.
In un momento in cui esagerate "pinne" furoreggiavano, adornando i paraurti posteriori delle automobili Americane, i pesci con le grandi pinne di Hähnel dominavano le scene, negli show di tutti gli Stati Uniti. Gli Americani ridussero nei giudizi le categorie alle varianti con coda a delta, a velo e a spada. Gli europei assorbirono le code con le mutazioni americane nei loro standard. Le code a spillo, le code tonde e altre tipologie e forme di code divennero estranee agli allevatori Americani.

 

Maestri Dimenticati

Il tempo sta rapidamente cancellando parte della storia del guppies in tutto il mondo. L’hobby dei Guppy in Gran Bretagna era una volta molto attivo. Qui era nata una delle prime associazioni di guppy, la Guppy Breeders' Society. Un’altra associazione, la Fancy Guppy Association of Great Britain, è scomparsa dai primi anni 80. A decorrere dalla data di questo scritto (2004), non vi è alcun guppy club britannico. Un hobby è come un organismo. E’ come l'andirivieni della marea...come l'acqua del mare, che va su e giù.
Il più famoso tra gli allevatori Inglesi è stato W.G. Phillips.

 

W.G. (George) Phillips

 

Egli può essere considerato uno dei primi appassionati di guppy, nacque nel 1883. Nel 1964, all'età di 81 anni, aveva ancora 20 vasche in casa sua e, occasionalmente, giudicava nelle esposizioni di guppy show.

Gli allevatori britannici si sono concentrati sulle forme delle pinne. W.G. Phillips amava raccontare la storia di come egli aveva creato il coda a badile.

 

Il coda a badile con la sua caratteristica forma della pinna.

 

Il coda a badile deve il suo nome al fatto che la sua pinna caudale somigliava nella forma alla pala dei minatori del Galles del Sud. Durante la seconda guerra mondiale, Phillips dovette smaltire i guppies in eccesso cedendoli ad un negozio a Londra, dove viveva. Alcuni mesi più tardi, tornato al negozio, scoprì che il negoziante non aveva venduto tutti i pesci. Ai guppies rimasti era stato consentito di accoppiarsi indiscriminatamente. Nella vasca vide alcuni maschi dalle forme insolite nella caudale. Li riportò a casa, e nel corso degli anni successivi, perfezionò la forma della coda a badile.

La storia dimostra un paio di verità sui guppy. La prima è che un occhio acuto, la conoscenza dei fenotipi dei guppy, e delle pratiche di allevamento selettivo, sono le competenze essenziali di un innovatore. L'altra, è che l'allevamento selettivo è l'unico metodo di sviluppo di nuove razze che non funziona. Il guppy coda a badile è comparso in seguito a un indiscriminato allevamento. L’allevamento selettivo può solo perfezionarlo.

Phillips è stato un maestro dei guppy, che si pone tra i veri grandi innovatori perché condivise il talento di Paul Hähnel. Egli era un artigiano del legno, abbastanza bravo da modellare il bompresso del Royal Yacht. La lavorazione del legno richiede un occhio acuto, lunga pratica, e una straordinaria pazienza. Si richiede anche, una forte carica creativa, e il desiderio di estrarre una forma nascosta in un normale pezzo di legno. Queste competenze sono essenziali per un innovatore nei guppy. Inserire pochi guppies in una vasca e restare in attesa dell’emergere di una nuova razza, non è sufficiente.

Ma Phillips è stato molto più dell’essere un innovatore nei guppy. Egli potrebbe aver contribuito alla creazione organizzata di questo hobby, assicurando ai guppy un patrimonio genetico che vive ancora ai giorni nostri.

Phillips aveva apparentemente uno spirito inquieto. Aveva scoperto quando era giovane il business del divertimento, quando aveva vissuto e lavorato brevemente a New York. Diventò il direttore di un parco di divertimenti, e un designer. Ha anche lavorato alla progettazione del Wembley Exhibition e del Crystal Palace.

E' stato questo interesse per il design e il divertimento pubblico che può avere fatto di W.G. Phillips un designer dei moderni guppy. In particolare egli ha creato lo standard Inglese, a partire dal quale sono state tratte tutte le successive norme per il giudizio dei guppy. Paul Hähnel include il British Guppy Breeders Society's Official Standard sul retro del suo libro, Tutto sui Guppies, e riconosce il contributo britannico nella stesura delle norme americane.

Egli dice che i loro "standards sono stati molto preziosi per gli specialisti di tutto il mondo, soprattutto negli Stati Uniti". Infatti, Paul Hähnel è spesso accreditato come l'ideatore dei guppy con pinne grandi. Tuttavia, nel British Guppy Breeders Society's Official Standard troviamo le seguenti linee guida di giudizio: "Un maschio con un corpo coloratissimo, ma che abbia delle pinne opache, o incolori, deve essere sostituito da uno che abbia un corpo meno colorato, ma con pinne coloratissime.

Il sistema di giudizio britannico assegna un massimo di 50 punti per dimensioni e colore, su un totale di 100. Lo standard AGA (American Guppy Association) assegna 55 punti su 100 per dimensioni e colore. Il sistema di assegnazione del punteggio AGA è una variante del sistema britannico.

In una nota all'autore, Claus Osche dice che il Dr. Otto-Michael Stoerzbach ha basato il primo standard tedesco ed europeo sul contemporaneo standard di giudizio (circa 1955) Britannico. Nel 1964, James Kelly descrive W.G. Phillips nella rivista Tropical Fish Hobbyst e fa questa dichiarazione: "Dalla sua pronta mente, e dal suo rinnovato interesse nella pratica del giudizio, è arrivata l’originale idea, per l'ormai universalmente usato metodo di giudizio 'Five Twenties' (cinque venti), e la maggior parte degli standard sui Guppy, concepiti in Gran Bretagna negli ultimi venti anni, hanno preso forma sul suo tavolo".

Phillips ha inoltre portato nel mondo i guppy da lui selezionati. Ha sviluppato, e inviato oltremare, i Leopard guppy inglesi (talvolta chiamati English Lace guppy). Il Leopard guppy potrebbe essere la base di tutti gli snakeskins che si trovano nel mondo di oggi. Eduard Schmidt Focke era uno tra quelli a cui giunsero i suoi Leopard e in seguito ha sviluppato da questi i guppy half-black.

George Phillips ha vinto oltre 500 premi per i suoi guppies, e la sua casa a Regal Way, Kenton, un sobborgo di Londra, è un santuario per gli allevatori di guppy. La generosa condivisione del suo amore per i guppies è infatti sopravissuto. Egli non tenne solo per se i suoi guppies, ma liberamente li ha dati ad altri. Possiamo avere perso molti ricordi di questo maestro dei guppy, ma il suo amore disinteressato per i guppy e il desiderio di condividere la sua passione, senza dubbio vivono ancora nei pesci che adornano gli acquari in tutto il mondo.