Il programma di prevenzione delle malattie in tre fasi di GuppyDesigner

 

Nota di Stefano Bresan (traduttore dell'articolo):

il seguente articolo è stato scritto da Philip Shaddock, vive a Vancuver in Canada ed è il curatore del sito Guppydesigner.com. Philip alleva guppy, ed è impegnato nello studio della loro genetica da ormai più di10 anni. E' anche autore di diversi libri su questi straordinari pesci. Nel testo che segue, illustra il metodo che ha messo a punto per trattare i guppy, per prevenire le malattie e contrastare i parassiti. Volevo ringraziarlo per avermi gentilmente concesso di tradurre, e rendere disponibile al pubblico italiano, il frutto delle sue esperienze.

Stefano Bressan

 

Le malattie: il modo migliore per affrontarle

Le principali origini delle malattie sono:

  • 1. quelle già esistenti nelle vostre vasche, e
  • 2. quelle introdotte attraverso il cibo, nuovi guppy o piante.

Le principali cause delle malattie sono:

  • 1. abbassamento delle difese immunitarie verso malattie già esistenti (cattiva qualità dell'acqua o altre forme di stress), e
  • 2. malattie infettive dovute alla recente introduzione di nuovi pesci.

Quando i vostri pesci iniziano a mostrare i segni della malattia, di solito è già troppo tardi per iniziare un trattamento, quindi la prevenzione è l'unico, vero e efficace, programma di controllo della malattia. Alimentare i vostri guppy con del cibo nutriente, ma con parsimonia, e farli vivere in un ambiente sano, sono tra le cose più importanti e consigliabili. Questa è la più elementare misura di prevenzione di ogni malattia.

C'è poco che si possa fare contro malattie di origine virale, introdotte con nuovi pesci, e molte malattie batteriche, perché non vengono contrastati efficacemente " o non del tutto" dalla maggior parte dei medicinali specifici per pesci. Bisogna identificare e rimuovere gli individui malati dalle vasche, e in tempo, prima che la malattia imperversi. La mia politica, anche se è vero solo nel caso di malattie virali o batteriche letali, è di svuotare la vasca dei pesci e lavarla con candeggina. Per fortuna non ho più dovuto farlo da diversi anni, da quando ho iniziato ad applicare questo programma di trattamento in quattro fasi.

La più ovvia precauzione per il controllo delle malattie è quella di quarantenare i guppy di nuovo acquisto. Per prima cosa trattiamoli con un farmaco per acquari che si chiama Melafix*, questo è un preparato naturale per la ferite causate dal trasporto e dalla cattura. Le ferite sono una porta aperta alle infezioni. I nuovi guppy possono avere delle malattie altamente infettive verso le quali hanno sviluppato una immunità. Oppure queste malattie possono svilupparsi, come risultato dello stress, dovuto all'adattamento al nuovo ambiente. Oppure potrebbero non essere immuni alle malattie portate dai vostri pesci. Un focolaio di queste malattie tra i nuovi guppy può sopraffare il sistema immunitario dei vostri vecchi pesci. Bisogna tenerli in una loro vasca separata, e pulire qualsiasi utensile si utilizzi per almeno 3-4 settimane.

Tuttavia ci sono delle malattie parassitarie che si possono quasi sradicare dai nostri pesci e dai nuovi guppy appena acquistati. Questo è un programma terapeutico in quattro passaggi per il trattamento dei guppy, sia che si tratti di pesci esistenti che di nuovi arrivati.

Tutte le sostanze qui proposte non distruggeranno i batteri che si occupano della nitrificazione (ndt. quindi non compromettono il filtro):

  • 1. Fase Uno: Consiglio un primo trattamento con un farmaco liquido contro i trematodi. I trematodi sono dei parassiti esterni molto comuni e il Praziquantel ha dimostrato di essere molto efficace nei loro confronti. La marca del prodotto che ho utilizzato è Pond Solutions PraziPro. Il trattamento va effettuato per una durata di cinque giorni.

  • 2. Fase Due: Fare un trattamento per rimuovere i parassiti interni. Jungle Labs, la più grande azienda di farmaci per animali da compagnia negli Stati Uniti, produce un mangime medicato con tre principi attivi che sono efficaci contro i più comuni parassiti interni. Contiene Praziquantel* per il trattamento dei Trematodi monogenei (trematodi) e dei Cestodi (vermi piatti come la Tenia), Metronidazolo* per il trattamento dei falgellati intestinali come Hexamita or Spironucleus, e Levamisole* (un prodotto utilizzato in zootecnia per pecore, maiali e altri animali) efficace contro nematodi, compresi quelli del tratto intestinale come Camallanus e Capillaria. Il mangime medicato è un trattamento eccellente in quanto il medicinale viene ingerito, piuttosto che assorbito attraverso la pelle e le branchie con altri trattamenti, che risultano quindi molto meno efficaci. Il mangime deve essere somministrato esclusivamente per tre giorni a settimana, per un periodo di quattro settimane. In questo modo si sarà sicuri di aver rimosso anche i nuovi parassiti nati da uova che normalmente hanno una incubazione di 7-10 giorni. Un altro prodotto da prendere eventualmente in considerazione è Aquarium Products Ultra Cure Px.

  • 3. Fase Tre: Fare un trattamento con un antiparassitario. Lufenuron* e Diflubenzuron* sono sostanze che si sono dimostrate molto efficaci contro i comuni parassiti esterni. Si trovano nel prodotto "Jungle Pond Anchors Away". Il giorno dopo, si effettua un cambio del 25% di acqua, e si integra il trattamento con il Prazipro ( a 1/4 del dosaggio normale) e con il corretto dosaggio di Anchors Away. Questo trattamento è efficace nei confronti di parassiti della pelle (anchor worms), pidocchi, copepodi e acari.

  • 4. Fase Quattro: Permanganato di potassio* – Dopo aver atteso cinque giorni si effettua un cambio del 30%, e si pulisce bene la spugna del filtro lavandola con l'acqua rimossa dalla vasca (lavarla con acqua di rubinetto che contiene cloro significherebbe uccidere i batteri nitrificanti). L'utilizzo di un prodotto a base di Permanganato di Potassio chiude la serie di trattamenti per rimuovere altri parassiti. E' importante essere molto prudenti con il Permanganato di Potassio perché si tratta di una sostanza alcalina molto caustica, che può danneggiare gli occhi e le branchie dei guppy. Nel caso di Aqua Brite, io metto 13 gocce ogni 10 galloni (ndt. 1 gallone equivale a 4,546 litri) in un acquario che sia relativamente pulito. Ripetere questo ultimo trattamento nei successivi 3 giorni, facendo un cambio del 25%, e pulendo, o sciacquando, il filtro nella stessa acqua dalla vasca.

Non si riuscirà a rimuovere tutti i parassiti dalle vostre vasche e si possono introdurre nuovi parassiti con il cibo vivo e alcuni alimenti secchi. Ma se avete una esplosione di malattie che sembrano essere dovute a parassiti, con i guppy che si sfregano sugli oggetti o sul fondo della vasca, perdita di appetito, stazionano in superficie, o hanno il ventre incavato, allora c'è da scommettere che è una delle malattie dovute a parassiti descritte poco sopra. Trattare tutte le vostre vasche con queste sostanze è una buona prevenzione contro le malattie.

 

Jungle Labs "Parasite Clear"

Da quando ho scritto la prima volta questo articolo, la società statunitense chiamata "Jungle Labs" ha ora messo in commercio un farmaco che è un "cocktail" con alcuni dei principali ingredienti: praziquantel, diflubenzuron, metronidazolo, più acriflavine*. Sono stato felice di vedere questo prodotto. Questo non solo ha confermato i suggerimenti che ho dato sopra con il mio trattamento, ma lo fà in una forma molto facile da gestire. Tutto quello che c'è da fare è mettere una compressa nell'acqua ogni secondo giorno per una settimana (tre trattamenti). Il prodotto si chiama "Parasite Clear."

 

Trattamento dei Guppy stressati

Il trattamento in quattro fasi mi rende fiducioso sul fatto che i miei guppy siano liberi dai più comuni parassiti. Così, quando i miei pesci appaiono stressati, sono di solito piuttosto sicuro che sia dovuto alla mia abitudine di eccedere nel nutrirli, e alla mia pigrizia nel mantenimento della pulizia. Non ho l'abitudine di pulire i filtri molto spesso (all'incirca una volta ogni sei mesi), e pulisco le pareti delle vasche solo quando sposto i pesci da una vasca ad un'altra. Faccio cambi del 30% una volta alla settimana nelle vasche da 10 galloni (45 litri) e due volte la settimana per quelle da 5 galloni (22 litri), che di solito ospitano gli avannotti.

I guppy quando stressati normalmente smettono di nuotare normalmente. Due o tre iniziano a stazionare vicino alla superficie, o a nascondersi nella parte posteriore vicino al fondo. Bisogna subito intervenire sulla vasca appena questo succede. Immediatamente faccio un cambio d'acqua del 75% e pulisco i filtri. Sospendo anche la somministrazione di cibo. Il giorno successivo faccio un altro cambio del 50% dell'acqua. Se mostrano ancora segni di stress il terzo giorno , faccio una altro cambio del 50%. Normalmente questo risolve il problema. Per la settimana successiva cerco di ridurre la quantità di cibo per quella vasca.

Fare questi cambi così massicci di acqua nelle vasche presuppone l'utilizzo di acqua che abbia esattamente gli stessi parametri di quella che viene sostituita. In questo modo si previene un peggioramento della situazione che si aggiungerebbe allo shock che stanno già subendo a causa della qualità scadente dell'acqua.

Personalmente non ho avuto altri problemi nelle mie vasche da quando ho iniziato a trattarle in questo modo.

  • Melafix* E' reperibile in Italia ed è un prodotto naturale a base di melaleuca (albero del tè), è un ottimo lenitivo anche per noi, sotto altre forme, per le punture di insetti, applicato sulla ferita.

  • Praziquantel* In Italia si trova in vari preparati commerciali ad uso veterinario è infatti un antielmintico per cani e gatti. Un trattamento può essere fatto con il Droncit, bagno permanente con concentrazione di 2mg/litro, consigliabile dato che si scioglie male, dose doppia per una settimana. Meglio se ridotto in polvere miscelare 50mg su 10gr di mangime, e aggiungere poche gocce di olio di pesce, va somministrato per 4/5 gg consecutivi.

  • Metronidazolo* In Italia è reperibile in farmacia, in preparati ad uso umano come ad esempio il Flagyl. Un trattamento con questo medicinale può essere questo:
    1°giorno: 1 compresse da 250 mg ogni 25 litri d'acqua
    2°giorno: niente
    3°giorno: sostituire almeno 50% dell'acqua, abbassare temperatura e eventualmente filtrare con carbone per eliminare tracce di medicinale. In caso di acquari arredati piante, lumache e caridine non dovrebbero risentire del trattamento.

  • Levamisole* In Italia si trova in preparati commerciali in farmacia, è infatti anche questo un antielmintico per uso veterinario. Tra questi l' Ascarilen, usato in concentrazione di 1mg/litro è ad esempio efficace contro il camallanus in poche ore, oppure a 2mg/litro per max 5 giorni per capillaria e altri nematodi. In caso di acquari arredati piante, lumache e caridine non dovrebbero risentire del trattamento.

  • Lufenuron* Anche questo è reperibile come medicinale a uso veterinario per cani e gatti col nome di Program o Sentil. Questa sostanza non è efficace contro i parassiti adulti ma solo verso larve ed uova, quindi richiede tempi più lunghi per essere efficace. Un trattamento documentato ad esito positivo è stato fatto con ¼ di compressa di Sentinel (bianca) per 100 litri, dopo 4/5 giorni la malattia dovuta a Lernea elegans e Argulus era risolta.

  • Diflubenzuron* Reperibile in Italia come Flubenvet. E' un larvicida praticamente atossico nei riguardi dei mammiferi, anfibi, molluschi, vermi e fauna platonica, inibisce l'enzima chitina-sintetasi. L'effetto non è mai immediato, ma comincerà a rendersi visibile dopo qualche giorno. I pesci non hanno dimostrato alcun danno per applicazioni del Diflubenzuron fino a 75 mg per litro (1000 volte la dose normalmente impiegata). Un trattamento può essere effetuato con (Flubenol 5%) 200 mg su 100 l d'acqua. Si inserisce il carbone attivo per rimuovere il prodotto dopo 6 giorni, e contemporaneamente si fanno dei cambi d'acqua parziali. Si può in alternativa miscelarlo al mangime, su 100 g di mangime si aggiungono 100 mg di Flubenol proseguendo per 10 giorni e somministrando un giorno si e uno no.

  • Acriflavine* Facilmente reperibile già in commercio come es. Mycowert e Baktowert della Sera o il General Tonic Plus della Tetra.

  • Permanganto di potassio* E' un forte ossidante, conferisce una tipica colorazione rosa all'acqua dovrebbe persistere per almeno 4 ore affinché il trattamento sia efficace.