Piante per guppy, allevamento naturale

Vantaggi dell'uso di piante

I vantaggi di creare una vasca dedicata ai guppy con le piante, possono essere:

  • poter far nascere la prole in maniera naturale in un acquario appositamente arredato,
  • vasca esteticamente piacevole da mostrare,
  • garanzia di sopravvivenza quasi al 100% o comunque non meno del 90%,
  • limitata manutenzione sia rispetto l'inquinamento che l'eventuale spostamento della prole

Dalle mie osservazioni con vasche di questo genere, dal parto delle femmine di guppy seguito in maniera discreta (senza disturbare la partoriente) ho potuto verificare una sopravvivenza della prole molto spesso del 99% (per non dire 100%). Oltre ad uno sviluppo naturale, creare una vasca simile ha un motivo pratico, cioè diminuire un certo tipo di manutenzione come ad esempio il dover mettere una guppy femmina in procinto di partorire nella sala parto e dover raccogliere gli avannotti al termine dello stesso, oltre a doverla spostare a fine parto, e dover preparare una vasca apposita per la prole per farla sviluppare separatamente dagli adulti. Tutti interventi da dover eseguire in tempi relativamente celeri. Per avere una vasca stabile ed esteticamente gradevole per l’allevamento dei guppy ( "una non ne basterebbe hahahaha" così mi viene detto mentre leggo questo ultimo pensiero ad alta voce ) bisognerebbe decidere fin dall’inizio di utilizzare vasche ben proporzionate al numero degli esemplari da allevare, quindi prevedere ad esempio un numero fisso di esemplari da tenere; in un 40 litri con filtro esterno (esempio 30x30x45) è consigliabile mettere 2 maschi e 2 femmine massimo, e tutta la prole che nascerà, mantenendola per non più di 20gg -1 mese in questa vasca, poi sarà necessario trasferirla in un’altra vasca di accrescimento preferibilmente molto più grande, pena, una crescita algale notevole, piante con crescita ridotta e possibile moria di parte della prole con crescita poco omogenea o ritardata (cioè alcuni individui nati dalla stessa femmina di guppy, possono rimanere più piccoli mentre solo alcuni possono crescere e svilupparsi). Inoltre le piante hanno le loro esigenze e solo una crescita ottimale potrà permettere una stabilità chimica dell’acqua idonea ad un buon accrescimento anche dei pesci, per questo è fondamentale utilizzare piante adatte alla propria vasca, ed illuminazione adeguata.

 

Esempio pratico di allestimento di vasca per allevamento guppy:

  • vasca 40 litri 30X30X45 scoperta o coperta, personalmente preferisco le vasche scoperte perché d’estate le vasche chiuse hanno un pericoloso effetto serra che spesso deprime la crescita dei pesci e delle piante, se non addirittura li porta alla loro morte, compromettendone la stabilità generale
  • fondo preferibilmente grossolano meglio argilloso tipo akadama oppure policromo misto a pomice, per chi ha buone risorse economiche non è male usare fondi anche molto tecnici, che ne aumentano la stabilità
  • eviterei sassi pietre e leghi, farei eccezione solo per legni molto esili, specialmente se la vasca è di piccole dimenzioni
  • illuminazione, 1000 lumen ogni 20 litri circa, parametro da prendere come riferimento, ma non in maniera assoluita perché dipendente anche dal tipo di lampade utilizzate, dall’altezza dell’acquario, le piante utilizzate e da altri fattori.

 

Piante a crescita veloce come:

  • Ceratophyllum demersum e submersum
  • Najas guadalupensis
  • Pistia stratiodes
  • Egeria densa
  • Elodea canadensis
  • Hygrophila difformis
  • Limnophila sessiflora
  • Riccia fluitans
  • Spirodela polyrrhiza
  • Vallisneria americana (gigantea)
  • Vallisneria spiralis var tortifolia

Ne esistono molte altre adatte ma richiedono molta più esperienza nel mantenimento e nella conduzione degli equilibri chimici. Consiglierei per iniziare Najas, Pistia; soprattutto la Najas è una pianta adattissima per consentire agli avannotti appena nati di ripararsi o fuggire da guppy femmina o maschi più predatori di altri.
Un’altro grande vantaggio spesso sottovalutato è che le piante sono organismi dinamici, quindi a secondo dell’ambiente dove vivono possono svolgere utili operazioni, come ad esempio l’assorbire dei nitrati NO3, o composti azotati.
Anche se il guppy è relativamente resistente a modesti quantitativi di NO3, fino od oltre 50 milli grammi litro, riuscire ad avere nitrati bassi è una cosa molto importante che va a beneficio della salubrità dell’ambiente e dei pesci che alleverete, che cresceranno più robusti e più sani, ad esempio certi blandi parassiti si possono estinguere da soli solamente perché il guppy avrà le difese sufficientemente alte per contrastare certi patogeni. Inoltre la pianta da organismo dinamico se ben illuminata e concimata, assorbirà tutti i composti azotati costantemente in base ad i quantitativi prodotti, mantenendo stabile sia la chimica dell’acqua che i livelli di NO3. Normalmente si fanno dei cambi dall’acqua questo spesso crea degli sbalzi di NO3, per questo molti allevatori fanno cambi molto regolari di acqua per evitare questi sbalzi, in questo caso le piante possono aiutare a mantenere ottimi livelli di NO3, cosa non sempre facile in quanto “le bocche da sfamare” in una vasca di guppy spesso aumentano dinamicamente e velocemente, portando in alcuni casi ad un’innalzamento di NO3 con conseguente crescita algale.

Osservando dove i guppy amano sostare (come anche moltissimi Poecillidi), cioè vicino zone luminose, ombrose, praticamente nei pressi di piante fluttuanti ho cercato una pianta estremamente adattabile, non molto ingombrante, che non avesse bisogno di troppa illuminazione, a crescita veloce e che quindi svolgesse una buona funzione disinquinante; l’Egeria densa ad esempio pur essendo estremamente adattabile non accestisce in tutte le direzioni come la Najas guadalupensis, secondo me pianta regina per i guppy, utilissima specialmente per dare un eccellente riparo per i nascituri.
La Najas guadalupensis generare una rete fitta dagli spazi ampi, (quindi non così fitta come la Riccia fluitans da risultare troppo compatta, ma neanche da generare spazi troppo ampi come ad esempio Hygrophila polysperma), potendo quindi per queste caratteristiche dare una grossa area di riparo per numerosi avannotti appena partoriti.

 

 

Due guppy fratelli, razza "flamenco dancer" sorpresi a dormire incastrati in una fratta di piante alle 05.00 del mattino.
Questi due guppy pur litigando durante il giorno per la spartizione di due particolari femmine, la notte li ho sempre sorpresi a dormire “vicinii”, ognuno tragga le sue conclusioni.
A me piace pensare che in fondo in fondo possano provare se non affetto qualcosa del genere, come dei buoni fratelli. ;-)

 

 

Najas guadalupensis pianta a foglie corte e fini, steli fragili basta urtarli che si spezzano, quindi facile da potare, se lasciata crescere gli steli sono abbastanza robusti da non spezzarsi con la corrente d’acqua, proprio per questa sua caratteristica fragilità viene raramente commercializzata, radica facilmente in qualunque tipo di fondo, anche di soli ciottoli grossolani; viene considerata una pianta invasiva ma se non ci fosse i fiumi dell’America del nord dove è originaria avrebbero livelli d’inquinamento proibitivi per molti animali acquatici, la sua invasività in acquario è facilmente controllabile data l’estrema facilità di potatura.Piccole osservazioni; dare la possibilità a qualunque pesce di sentirsi al sicuro nell’ambiente dove è allevato gli permette:

  • di avere uno sviluppo migliore in termini di crescita,
  • di poter osservare comportamenti sociali che in vasche diverse da quella descritta non sempre è possibile osservare, ad esempio è possibile vedere molto facilmente la convivenza degli avannotti con gli adulti a meno di 24 ore dalla nascita.

Video esempi:

vasca esclusivamente utilizzata per far partorire le guppy femmine, in cui convivono gamberetti di un ceppo ancora non classificato molto affine alla Caridina palmata

 

nella vasca del video convivono guppy adulti,
avannotti e qualche gamberetto come le Neocaridina palmata

 

Un allestimento sopra descritto può avere qualche svantaggio, come già sottolineato, ma se la nostra passione è "grande" può diventare anche piacevole affrontare simili svantaggi.
Gli svantaggi nello sviluppo naturale per il vero acquariofilo si può dire che non ce ne sono, ma per il neofita possono essere:

  • l’obbligo di concimare periodicamente;
  • avere minime conoscenze al riguardo;
  • potature periodiche (esempio 1 volta a settimana)
  • illuminazione adeguata approssimativamente 1000 lumen ogni 20 litri (ma ogni caso va valutato singolarmente a secondo delle piante coltivate)

che sono solo minimi requisiti che il buon acquariofilo dovrebbe essere capace di fornire.
L'unico limite nell'allevare guppy in vasche arredate con piante può essere il rischio di esserne invasi dai loro avannotti. Iil guppy è una pesce prolifico, una femmina di guppy in media, può partorire tra i 20 e i 60 avannotti, se di taglia molto grande può partorire oltre gli 80 avannotti, diventa quindi quasi impossibile, tenere per lungo tempo, una coppia in 40 litri con tutta la sua prole mantenendo l'acquario privo di alghe, o con una bassa crescita di quest’ultime. Ma intervenendo con buon senso, dopo un po di abitudine, allevare guppy può essere divertente e dare molte soddisfazioni.