Il guppy selvatico in natura
Il guppy selvatico o Poecilia reticulata è originario dell'america latina, principalmente di alcune zone del Brasile e Venzuela (Trinidad). Sono principalmente larvivori, cioè si nutrono di larve di zanzare ed insetti simili, le cui larve si sviluppano e crescono in acqua.
In passato la Poecilia reticulata è stata chiamata anche "pesce milione", in alcuni vecchi testi scientifici spesso lo si trova infatti sotto il nome di "million fish".
Gli esemplari raffigurati qui sotto, sono solo un esempio della vasta gamma di colori e disegni, esistenti nei guppies selvatici (wild guppies). I pesci qui raffigurati (maschi e femmine) provengono principalemnte da Trinidad, ma anche da altre zone del sud America:






Qui sotto un simpatico simulatore che sviluppa alcune ipotesi circa l'evoluzione delle colorazioni degli esemplari di guppy in rapporto ai predatori e all'habitat in cui vivono, sito originale del simulatore: sex and single guppy.
Nel simulatore è possibile osservare diverse colorazioni dei guppy selvatici, diversi predatori e habitat. Variando il tipo di predatori e il tipo di habitat, è possibile osservare le variazioni nella colorazione dei guppy, e ottenere un adattamento di questa, in tempo reale. In caso di difficoltà nell'uso del simulatore cliccate sulla freccina in basso a sinistra, in basso a destra invece per cambiare le opzioni, buon divertimento.
Da quanto detto e dal simulatore si può comprendere che la notevole varietà di disegni e colorazioni è data dalla grande varietà di ambienti naturali, dai predatori (e dalle loro caratteristiche), dal numero delle specie di predatori, dalle caratteristiche stesse dei guppies, e dalle preferenze delle femmine.
Guppy selvatico ed endler: chi non li conosce facilmente li confonde..
La Poecilia wingei, spesso viene confusa con la Poecilia reticulata "selvatica" (o guppy selvatico, o wild guppy). Sono considerati oggi 2 sepcie diverse. In passato la Poecilia wingei era classificata come Poecilia endler in onore al professor Endler (note biografiche) che ha dedicato buona parte della sua vita a studi riguardanti gli aspetti evolutivi degli animali.
L'endler (nome comune che utilizzerò per la Poecilia wingei) vivevano principalmente nella Laguna de los Patos (laguna delle papere), vivevano, non a caso, in quanto quelle zone al momento sono inquinate sia chimicamente che biologicamente da altre specie di Poecillidi, come ad esempio i guppy selvatici, con i quali si possono ibridare.
In passato gli "ender" sono stati chiamati anche "mini guppy", "endler guppy", "micro guppy" ed altri nomi comuni che indicavano la grossa rassomiglianza con il vero guppy. In realtà il loro luogo di provenienza è unico, si trovano principalmente in una palude che comunica con il mare (Laguna de los Patos), 2 altre paludi minori e qualche ruscello nella zona di Cumanà; dove si trovano esemplari abbastanza poco differenziati a livello di disegno, colorazione e forma. In commercio però sono stati immessi esemplari molto differenti tra loro "spacciati" come endler selvatici puri. Commercialmente hanno avuto molto successo ma la verità è che erano tutti ibridi. Una delle poche aziende acquaristiche americane, ad esempio, ha dichiarato pubblicamente, stabilizzato e anche brevettato la "Tiger endler", un ibrido guppy micarif X endler. Chi vuole può trovare ulteriori informazioni qui: http://www.aquaworldaquarium.com/
Contrariamente circa 3-4 anni c'era chi aveva prodotto ben oltre 50 colorazioni e disegni di endler, in alcuni casi spacciandoli per endler selvatici puri da lui ritrovati. La notizia creò un vero boom tra gli appassionati che volevano avere l'ultimo pesce alla "moda" da esibire nel proprio acquario, con il tempo l'euforia si ridimensionò, probabilmente perchè nel momento che si riproducono ibridi acquistati come selvatici, è facile comprendere se si è acquistato qualcosa di selvatico o meno. Al momento la cosa si è ridimensionata, dividendo le razze create più stabili in "wild" e le altre in "hibryd".
Nelle foto qui sotto si possono osservare degli endler puri e abbastanza stabili geneticamente. Fortunatamente li ho avuti prima che ci fosse questo grosso interesse commerciale, che portò a molta confusione e a trovare sul mercato incroci spacciati per nuove razze (o varietà come piace dire a chi non conosce il significato del termine) di endler selvatici.

Foto di endler puro (o Poecilia wingei)
Come si può notare in foto la caratteristica di un'endler selvatico originario è la "black bar", cioè una barra nera che attraversa il corpo in senso diagonale. Molto spesso la pinna dorsale ha una colorazione bianca, oppure celestino chiaro, la pinna caudale è orlata di nero e arancio, la distribuzione delle macchie di colore sono abbastanza stabili in tutti gli esemplari e generalmente sono di colore verde e arancio.

Poecilia wingei "pura"
L'endler è facilmente incrociabile con il guppy, questo a fatto venire in mente agli allevatori più esperti di provare ad incrociarli per ottenere dei pesci con grandezza forma e vitalità simili alle endler ma con colorazioni o forme delle code ritrovabili tra le principali razze di guppy creati, qui sotto un'esempio.

Dx endler blu (con fenotipo blue japan), sx endler orange
(probabilmente incrociato con guppy selvatico)

Dx endler orange, sx endler spada superiore

endler con colori esaltati da incroci

endler spada inferiore
Guppy selvatici commerciali
In commercio è molto facile trovare una grande varietà di guppy selvatici, dato che detti guppy possono nascere anche da guppy commerciali, per svariati motivi. Iinizialmente le nuove razze ricavate da guppy selvatici avevano una genetica non stabile che riportava alla luce caratteristiche originarie tipiche del guppy selvatico. In altri casi, gli allevatori asiatici avevano l'abitudine di reincrociare alcune razze di loro guppy create con razze selvatiche per aumentarne la fertilità. Questo ha dato modo di pensare che la maggior parte delle razze di guppy come l'half black, il micariff, il full red, e molte altre razze molto in voga in passato, avevano la tendenza a reinselvatichirsi. Il reinselvatichimento è qualcosa di possibile ma non già in F2 o (seconda generazione) come capitava nei guppy commerciali di 10-20 anni fà.

Guppy selvatici commerciali avuti in passato, è stata diminuita la luminosità
perchè la foto originaria era sovraesposta
alcune foto dei miei selvatici le trovate su quest'altro articolo: Informazioni di carattere generale sul guppy e sul suo allevamento
Neotipi di popolazioni di guppy selvatici in natura
Differenze di colorazione e disegni all'interno dello stesso sito di cattura, e tra siti diversi, sempre di cattura. Le immagini mostrano come ci siano profonde differenze tra individui provenienti da differenti siti di cattura, ma non mancano, comunque, differenze di disegno e di colorazione, tra esemplari provenienti dallo stesso sito di cattura. Gli esemplari femmina non sono presi in considerazione perchè non hanno un caratteristico pattern fenotipico.

Foto di neotipi di guppy selvatici

Foto di neotipi di guppy selvatici

Foto di neotipi di guppy selvatici

Foto di neotipi di guppy selvatici

Foto di neotipi di guppy selvatici

Foto di neotipi di guppy selvatici
Le foto qui sopra sono state riprese dal sito: http://biology.mcgill.ca/. Purtroppo, gli studi descritti nel sito non sono stati pubblicati, o non sono andati avanti. Lo scopo era far chiarezza su diverse questioni di carattere scientifico descritte nel sito dove sono state riprese le foto.
Guppy selvatici in Italia: popolazione alloctona naturalizzata
In questo link potrete leggere informazioni riguardanti una popolazione di guppy che vive in Italia, lungo il corso di un ruscello che prende acqua da una sorgente termale: Guppy, il pesce tropicale scoperto in Italia.
Nell'articolo è chiaro che la sopravvivenza è garantita dalla temperatura che rimane sempre favorevole anche in inverno. Situazioni simili vengono descritte anche in altri paesi, dove piccole popolazioni di guppy introdotti artificialmente, sopravvivono grazie all'acqua calda fuoriuscita dalle centrali termonuclearri, come in Russia, o grazie alla fuoriuscita di acqua calda da impianti industriali di raffreddamento.
Note
La razza di guppy più stabile e più vicina al guppy selvatico originario è la "Vienna Emerald", qui sotto esemplari di Stefano Bressan, DS (doppia spada).

Biografia
- http://www.pbs.org/wgbh/evolution/sex/guppy/
- http://www.deakin.edu.au/scitech/les/staff/endlerj/
- http://www.aquaworldaquarium.com/Articles/TonyGriffitts/california_tiger_endler.htm
- http://biology.mcgill.ca/faculty/hendry/guppy.html
- http://www.repubblica.it/ambiente/2010/06/15/foto/scoperta_scientifica-4855629/1/
L’intero articolo è stato scritto, e tradotto ( per quanto riguarda i riferimenti di altri siti ), da Corrado; revisione Stefano Bressan, è vietata la riproduzione senza citare la fonte; per qualunque informazione potete scrivermi, trovate tutti i riferimenti nella sezione contatti, oppure puoi cliccare qui.